Per il governatore della Puglia, eletto presidente di Sel all'unanimità da oltre 1.500 delegati, da oggi «si riapre la partita» (come recita lo slogan dell'assise) per realizzare una innovativa alleanza delle opposizioni che sia in grado di battere non solo il governo Berlusconi ma, più in generale, i modelli che esso incarna.I giochi si possono riaprire, «ascoltando tutti», e tenendo comunque presente il cammino che si vuole imprimere alla nuova sinistra.
«Queste non sono neutre - avverte il presidente della Puglia - ma contengono elementi squisitamente politici»; quindi è difficile pensare di farle «assieme al centrodestra di Tremonti e Berlusconi», che considera gli stanziamenti per la cultura «una spesa parassitaria» e che trasforma il mondo «in uno spazio immobiliare che va da Antigua a Montecarlo».
I giochi si apriranno, è l'opinione di Vendola, con una sinistra che sia in grado di denunciare la situazione dei lavoratori, della «globalizzazione che si mangia il lavoro, del modello Marchionne» che a Pomigliano d'Arco e altrove ripropone la vecchia catena di montaggio «che spezza il fisico e le ossa».
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Fonte: www.gazzettino.itPUGLIA